IMPIANTI DI TRATTAMENTO DELL'ARIA

IMPIANTI DI TRATTAMENTO DELL'ARIA

Una corretta manutenzione e pulizia degli impianti di trattamento dell’aria è cruciale per la salute degli occupanti, garantendo una buona qualità dell’aria interna e prevenendo la diffusione di agenti patogeni. Questo è essenziale anche per il mantenimento delle prestazioni e dell’efficienza energetica del sistema, evitando costi operativi maggiori, assicurando il funzionamento ottimale dei componenti.

Inoltre, tali pratiche sono indispensabili per il rispetto degli obblighi di legge e normativi, che impongono ai datori di lavoro di garantire ambienti salubri e impianti adeguatamente gestiti per la sicurezza dei lavoratori. Per raggiungere questi obiettivi, gli impianti devono essere progettati per essere facilmente pulibili e la manutenzione deve essere eseguita regolarmente da personale qualificato e specializzato.

IMPIANTI VMC

VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA

Un sistema di ventilazione meccanica controllata o VMC è un impianto aeraulico semplice deputato al ricambio continuo e alla purificazione dell’aria in un ambiente confinato, sia in casa che negli uffici che in qualsiasi tipo di edificio pubblico. In un edificio tradizionale, il ricambio d’aria avviene principalmente tramite la ventilazione naturale attraverso le aperture (finestre e porte), ma questo approccio è inefficace dal punto di vista energetico e spesso non garantisce nemmeno un ricambio sufficiente in ambienti ad alta densità di occupazione.

Il funzionamento base della VMC si suddivide in due flussi distinti. 1) Immissione dell’aria fresca: l’aria esterna viene aspirata tramite una rete di canali e, se necessario, filtrata per rimuovere polveri, pollini e altre particelle. Successivamente, l’aria viene distribuita uniformemente nei vari ambienti. 2) Espulsione dell’aria viziata: l’aria estratta viene spinta all’esterno per eliminare CO, umidità ed altre sostanze inquinanti accumulate negli ambienti. Questo processo aiuta anche a prevenire la formazione di muffe e condense.

La manutenzione di questa tipologia di impianti serve a garantire un’adeguata circolazione dell’aria negli ambienti interni, contribuendo a mantenere una qualità dell’aria ottimale e a prevenire la formazione di umidità, muffe e agenti patogeni.

IMPIANTI AERAULICI HVAC

HEATING, VENTILATION AND AIR CONDITIONING

Gli impianti HVAC, sono i sistemi più complessi, evoluti ed efficaci in termini di ricambio dell’aria, ventilazione, riscaldamento e raffreddamento all’interno degli edifici. Sistemi che per loro stessa natura producono un’areazione forzata indoor e garantiscono una temperatura ideale degli ambienti senza dovere aprire porte e finestre.

Le UTA (Unità di Trattamento dell’aria) sono una sezione specifica di un sistema HVAC avente lo scopo di garantire una determinata qualità dell’aria all’interno degli edifici favorendo l’ingresso di un flusso d’aria esterno privo di eventuali elementi inquinanti quali polveri, pollini e altri agenti inquinanti. Per beneficiare di aria pulita e sana è necessario effettuare la corretta manutenzione di tutte le parti dell’impianto.

CLIMATIZZATORI

La sanificazione dei climatizzatori è una prassi da non trascurare mai, soprattutto all’interno di un ambiente chiuso come un luogo di lavoro, dove è essenziale, oltre che obbligatorio per legge, preservare la salubrità dell’aria respirata. Senza un’adeguata manutenzione, i climatizzatori e le pompe di calore sono il veicolo principale della contaminazione dell’aria indoor e della diffusione di inquinanti chimici e microrganismi patogeni nocivi.

Per questo le attività di sanificazione, accanto a quelle di pulizia tradizionale, rappresentano l’elemento chiave in grado di garantire la massima qualità dell’aria negli ambienti serviti. Un climatizzatore sporco risulterà essere anche meno efficiente. Lo sporco accumulato nei filtri e nelle unità esterne infatti, tenderà a ridurre il flusso d’aria e la capacità di scambio termico.

Ciò significa che per raffreddare correttamente l’ambiente il climatizzatore dovrà fare un maggiore sforzo, cosa che si riverserà anche sui consumi, portando a un aumento dei costi in bolletta e ad una riduzione della vita operativa della macchina.

GLI INTERVENTI CONSIGLIATI

  • Ispezioni tecniche e analisi microbiologiche: al fine di garantire la salubrità degli ambienti e programmare gli interventi è importante ispezionare l’interno degli impianti e monitorare frequentemente le condizioni microbiologiche prendendo dei campioni da fare analizzare in laboratorio;
  • Pulizia regolare dei filtri: è importante pulire i filtri ogni 3 mesi e sostituirli regolarmente, ogni 6-12 mesi;
  • Igiene delle condotte: Questo aiuta a prevenire l’accumulo di sporco e la proliferazione di batteri e muffe. Le condotte dovrebbero essere ispezionate visivamente e, se necessario, pulite da un team tecnico specializzato;
  • Monitoraggio delle prestazioni: è consigliabile monitorare regolarmente le prestazioni dell’impianto, facendo attenzione a eventuali variazioni nel flusso d’aria o nella qualità dell’aria interna, oltre che il monitoraggio dei consumi delle macchine. Segnali di malfunzionamento, come rumori anomali, odori sgradevoli o consumi eccessivi possono indicare la necessità di interventi correttivi;
  • Manutenzione dello scambiatore di calore: lo scambiatore è un componente chiave negli impianti VMC che consente il recupero del calore dall’aria espulsa. La sua pulizia periodica, consigliata ogni 2 anni, contribuisce a mantenere un’efficienza ottimale dell’impianto;
  • Sanificazione vasche di condensa: queste sono le parti più a rischio per la formazione di legionella e la proliferazione di muffe, virus e batteri. Lo smontaggio, la pulizia e la sanificazione devono essere eseguiti da personale qualificato. Si dovrebbero inoltre analizzare le condizioni microbiologiche delle acque in modo da monitorare possibili rischi e criticità.

PROTOCOLLO OPERATIVO

ISPEZIONE E SANIFICAZIONE IMPIANTI AERAULICI

BOLLINO VERDE E CATASTO IMPIANTI

Ai sensi del D.M. 10.02.2014 tutte le macchine di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento, e di refrigerazione con consumi superiori a 12 kw devono essere registrate al catasto degli impianti regionale, inoltre devono ricevere manutenzioni periodiche documentate nel libretto di impianto e devono essere munite di bollino verde ottenuto tramite un rapporto di controllo dell’efficienza energetica. Dopo aver effettuato un servizio, rilasciamo questi documenti, fondamentali per avere i propri impianti in regola e non incappare in sanzioni.

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO ( DVR ), REGISTRO DOCUMENTAZIONE DEGLI INTERVENTI E MANUALE DI AUTO CONTROLLO

Secondo le Linee Guida sulla Legionella emesse dal Ministero della Salute, ogni datore di lavoro e responsabile di strutture comunitarie è tenuto ad eseguire il DVR (Documento di Valutazione del Rischio). Si tratta di un’importante indagine periodica, da svolgere ogni due anni (annualmente nelle strutture sanitarie), che ha lo scopo di:

1) Individuare criticità degli impianti di una struttura, soggetti a rischio di contaminazione da Legionella;

2) Stimare l’impatto potenziale sulla salute degli utilizzatori;

3) Definire le misure più adeguate per ridurre e/o eliminare il rischio.

La redazione di un DVR è obbligatoria per legge, ai sensi del Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro; la mancata compilazione di un DVR o una redazione incompleta, comporta l’attribuzione di multe e sanzioni talvolta anche ingenti. Oltre al DVR, va compilato il Registro per la Documentazione degli interventi e il Manuale di Auto Controllo per la Legionella. Quest’ultimo documento contiene le seguenti informazioni: 

  • Planimetrie tecniche degli impianti idrici e/o aeraulici;
  • Valutazione dei rischi e individuazione dei punti critici dei suddetti impianti;
  • Nome del Responsabile della prevenzione del Rischio Legionella nella struttura;
  • Indicazione degli interventi e dei trattamenti anti-legionella necessari a ridurre il rischio.

SANIFICAZIONE IMPIANTI

TRATTAMENTO DELLE ACQUE

La manutenzione sia ordinaria che straordinaria degli impianti idrici è fondamentale per garantire alla propria struttura il certificato di agibilità e per tutelare la sicurezza dei lavoratori e clienti. Il datore di lavoro ha l’obbligo di garantire la sicurezza e la conformità degli impianti idrici.

È indispensabile un protocollo di valutazione e gestione del rischio, con manutenzione regolare che include ispezioni (visive/tecniche), pulizia e disinfezione basate sul rischio rilevato. Le analisi microbiologiche sull’acqua (ad es. Legionella spp., Legionella pneumophila) sono effettuate da laboratori accreditati.

Forniamo tutta la documentazione relativa agli interventi, monitoraggi e alla conformità dei tuoi impianti idrici.